Indigenolife

Enrico Russino, un Indigeno DOC. Da anni Enrico Russino parla di piante autoctone e di ecotipi a turisti e visitatori creando anche un nuovo concept per l’azienda di famiglia “Gli Aromi”, a Scicli, di cui è l’anima, anzi, come ama definirsi lui, la testa d’ariete. Lo incontriamo in azienda, ci accoglie con un sorriso caloroso che sprizza vitalità. E inizia a raccontarci di sé, della sua crescita personale e di come nel tempo, partendo dalla produzione di erbe officinali e aromatiche sia riuscito a creare una realtà unica oggi considerata una meta turistica esperienziale di grande importanza. Ha la disinvoltura di uno showman che sa anche prendersi un po’ in giro e divaga volentieri con aneddoti e confidenze spassionate che mettono allegria. Sembra essere stato sempre così, invece sottolinea che da bambino era molto diverso. - Ero timido, introverso, mi prendevano in giro

Salvatore Rodolico, un Indigeno d’eccezione Amaro Indigeno non è un semplice amaro, è anche il distillato di un’idea, di un modo di essere. Essere indigeni, vivere su un’isola, lasciarsi guidare dalla sua natura, dalla fascinazione dei luoghi e della storia che essa racconta. Un’idea forte, ben incarnata da certi “Indigeni d’eccezione” che abbiamo conosciuto. Inauguriamo la nostra galleria di indigeni speciali con Salvatore Rodolico, 84 anni, "mastro d’ascia" dichiarato tesoro umano vivente e inserito nel registro delle Eredità Immateriali della Regione Sicilia. Lo abbiamo incontrato ad Acitrezza, luogo che profuma di mitologia e di letteratura, e ci ha raccontato di sé. Del sogno che è riuscito a realizzare, dell’impegno profuso nel lavoro e dell’orgoglio di essere siciliano e rappresentante di un’arte quasi estinta in cui antichi mestieri e ingegneria navale si fondono dando vita a imbarcazioni perfette, di grande bellezza. - Noi Rodolico di

Notti d’estate in compagnia di Indigeno venerdì 12 e sabato 13 luglio. L’amaro che avvolge il palato e scalda il cuore come solo la potenza del Vulcano sa fare. La creatività dei bartender capaci di esaltarne gusto e ampliarne l’essenza. L’ospitalità del First, anima della movida catanese, tra esposizioni d’arte in strada, proiezioni video e dj set. Ma soprattutto i quattro cocktails inediti, dall’odore avvolgente e dal sapore intenso, a base di Amaro Indigeno che saranno gli ingredienti di queste due serate indimenticabili. Inebria i tuoi sensi. Innamorati del bacio amaro del vulcano.

Non solo vino al VinItaly, la più grande e prestigiosa vetrina nazionali del settore che ogni anno accoglie migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Dal 7 al 10 aprile Amaro Indigeno parteciperà al prestigioso Salone internazionale dei vini e distillati per una degustazione memorabile. Presente all’interno della sezione consorzio Etna, Indigeno sarà tre le eccellenze del Made in Italy del patrimonio nazionale. Un’onore fare parte del terroir generoso dell’Etna, insieme alle altre proposte delle nostra terre, ma anche un’occasione per fare cultura da protagonisti e per portare alto il nome della Sicilia. Ci trovi nel padiglione Sicilia - Area Etna DOC- Stand 27

Ambrato, aromatico, alcolico: Indigeno si colora di diverse sfumature e definirlo un semplice amaro è riduttivo. Fedele alla tradizione è ottimo da gustare on the rocks con solo ghiaccio, ma allo stesso tempo coraggioso di provare nuovi accostamenti di sapori, seguendo i trend della mixology contemporanea. Alla ricerca di nuove soluzioni di gusto, di abbinamenti inediti e di combinazioni insolite, Indigeno rivela un’anima versatile, capace di dare personalità agli accostamenti più semplici e di esaltare le sperimentazioni più fantasiose. Non per nulla numerosi bartender lo utilizzano per ricreare miscele ardite e chef stellati lo propongono nei migliori locali nazionali. La doppia anima di Indigeno lo rende l’amaro alla melagrana più popolare della Sicilia, amato da uomini e donne e appagante in qualunque momento della giornata. Porta sulla tua tavola il profumo di Sicilia e dona ai tuoi cari un simbolo di buon auspicio. Buone Feste da Indigeno!

La partecipazione all’evento benefico "Fundraising dinner 2018 – doniamo aria”, ha dato origine ad un felice connubio tra arte culinaria e beneficenza, accendendo i riflettori su quella che è la cucina consapevole. Un alto momento di solidarietà che ha visto, come luogo prescelto Radice Pura, uno spazio incantevole e polifunzionale, sormontato dal nostro Vulcano, simbolo di forza, fertilità e creatività. Una serata all’insegna della bontà a 360 gradi, una kermesse in cui buoni intenti e buona cucina si sono uniti portando avanti una sistema valoriale, fatto di passione per la propria terra ed amore per le materie che produce, gli stessi su cui si base Indigeno. Per tanto ringraziamo Pietro D’Agostino, Chic Chef per la Sicilia, (1 stella Michelin, patron del ristorante La Capinera di Taormina), Seby Sorbello, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei e Chef Patron del ristorante Sabir Gourmanderie di Zafferana etnea

La natura della Sicilia - e dell’Etna soprattutto - è troppo generosa per restare circoscritta in un unico territorio. Ecco che Indigeno è pronto a varcare i confini italici verso una delle città più cosmopolite di tutta europa, Londra. Dal 7 al 9 settembre, scopri il nostro Amaro al Sicily Fest a Brick Lane. Si tratta di un esclusivo evento organizatto da POP UP MARKET. La stampa ne parla, tutti ci aspettano e noi siamo prontissimi per stupire ed ammaliare con il nostro Bacio Amaro del Vulcano. read more > Cronache di Gusto > Balarm

Esperti bartender del panorama del mixology e chef stellati propongono il nostro amaro nei migliori locali nazionali. Amaro Indigeno segue i trend della mixology contemporanea. Per via delle sue note amaricanti, Amaro Indigeno consente la creazione di diversi cocktail, ideali sia per un aperitivo pre-dinner che come ad un after-dinner. Decidi se berlo in purezza o di scoprirlo in veste sempre inedita grazie alle creazioni degli ambassador, che hanno proposto Indigeno come base per cocktail innovativi. 

Indigeno vuol dire Autoctono. É un amaro che afferma l’appartenenza a un’isola ammaliante da cui attinge elementi tangibili e non: acqua, terra, lava, erbe e melagrana, figlie del territorio, ma anche carattere e intensità, figli di una memoria antica, preziosa di miti e leggende. Indigeno è il distillato di un’idea.

Definire Indigeno un amaro è riduttivo: gustato in purezza, freddo o on the rocks, “crea un’atmosfera”, per usare un’espressione pubblicitaria vintage, ma sempre efficace; miscelato, in linea con la modern art of mixology, rivela il suo carattere versatile, capace di dare personalità agli accostamenti più semplici e di esaltare le sperimentazioni più fantasiose e ardite. Come un affascinante alchimista del terzo millennio, il mixologist che crea con Indigeno, può realizzare cocktail diversi, nuovi o rivisitati, rapire con gesti misurati ed eleganti i suoi avventori mentre racconta un prodotto forte, amaro e dolce che proviene da una terra magica, dai mille contrasti.